GIUSEPPE ZAIS (1709-1784)
Il dipinto è ad olio su tela e misura ovale cm. 46 x 61
Raffigura un paesaggio bucolico con un cavaliere in piedi e il suo cavallo.
Giuseppe Zais fu un pittore paesaggista, incisore e vedutista italiano che dipinse principalmente a Venezia. Nacque a Forno di Canale pittore bellunese del periodo rococò, esponente della scuola arcadica, fu allievo di Francesco Zuccarelli, con il quale condivise il primato di miglior pittore del genere, sebbene Filippo de Boni, nella sua Biografia degli artisti, lo annoveri anche come allievo di Francesco Simonini, parmense che lo formò come pittore di battaglie.
Dipinse numerosi paesaggi e scene di battaglia. La pittura arcadica trae origine dal celebre dipinto di Guercino "Et in Arcadia Ego", un tema sviluppato nel XVII secolo da Francesco Albani e successivamente da Salvator Rosa.
L'abate Lanzi, nella sua Storia della pittura in Italia, afferma che fu allievo del console Joseph Smith (1682-1770), noto mecenate inglese che visse a Venezia. Nel 1774, Zais divenne membro dell'Accademia di Pittura e dieci anni dopo, morì in povertà. Anche Lanzi, a proposito della sua morte, ci informa che:
"Abbandonatosi alla negligenza e alla dissolutezza, morì mendicante all'Ospedale Trevigi".
Numerose sono le testimonianze della sua opera: tra le più celebri gli affreschi di Villa Pisani a Stra, realizzati tra il 1760 e il 1765. Le sue opere sono esposte in Italia presso le Gallerie dell'Accademia di Venezia, il Museo di Bassano del Grappa e la Pinacoteca Civica di Forlì.